Entroterra veronese e Monte Baldo · 11 / 16
Artigiani a Cavaion Veronese
Tra vigneti e uliveti, a Cavaion le antiche corti rurali si affiancano a case più recenti. I nostri artigiani lavorano sulle une e sulle altre secondo le Sue esigenze e coordinano i mestieri tra loro.
Cavaion Veronese si trova a circa 190 metri nella fascia collinare alle spalle di Bardolino, a sud del Monte Moscal. Il paese vive del vino, che qui si produce come Bardolino DOC, e dell’olio d’oliva; a Cavaion ha sede anche il consorzio di tutela dell’olio Garda DOP. Tipiche sono le corti, complessi rurali con abitazione, stalle e fienili intorno a un’aia comune, oltre a diverse ville e, ai margini del paese, abitazioni più recenti. Dal Monte San Michele lo sguardo spazia sul lago.
Chi possiede una corte o una sua parte pensa di solito a un recupero attento: sistemare le murature in pietra, conservare solai in legno e scuri, recuperare o integrare i vecchi pavimenti in cotto. Per questo i nostri muratori, falegnami e piastrellisti lavorano fianco a fianco, spesso insieme al nostro idraulico e al nostro elettricista. Chi interviene e quando lo stabiliamo tra noi, così Lei non deve tenere d’occhio cinque appuntamenti separati. L’avanzamento dei lavori lo segue comodamente da casa, attraverso foto via WhatsApp o e-mail.
Le particolarità di Cavaion Veronese
Antiche corti rurali
Molte corti sono suddivise in più unità abitative. Nei lavori su tetto, facciata o cortile interno sono quindi spesso coinvolti più proprietari: accordarsi per tempo evita problemi in seguito.
Legno che chiede cura
Scuri, portoni e solai in legno delle case più vecchie soffrono sole e umidità. Il nostro falegname può riparare e ritrattare molto, invece di sostituirlo.
Collina e fondovalle
Il capoluogo si trova in posizione rialzata sulle colline, Sega invece più in basso, verso la Val d’Adige. A seconda della posizione cambiano umidità del terreno, vento e sole, e con loro i punti deboli tipici della casa.
Artigiani a Cavaion Veronese
Tutti gli undici mestieri – in testa quelli più richiesti in questa zona.
Domande frequenti
Abbiamo acquistato una parte di un’antica corte. Da dove si comincia?
Meglio da un sopralluogo a cui vengono insieme il nostro muratore e il nostro idraulico, per valutare lo stato di tetto, murature e impianti. Ne deriva un ordine sensato: prima tetto e umidità, poi gli impianti, infine pavimenti e tinteggiatura. Se il recupero richieda una comunicazione o un titolo edilizio lo chiarisce il Suo geometra con l’Ufficio Tecnico del Comune.
I vecchi pavimenti in cotto si possono conservare?
Spesso sì, se le piastrelle non sono troppo danneggiate. Il nostro piastrellista sostituisce i singoli pezzi, pulisce a fondo il pavimento e lo tratta di nuovo. Se mancano superfici più ampie, si può integrare con cotto nuovo o di recupero in una tonalità simile.
I nostri scuri sono scoloriti e deformati. Riparare o rifare?
Lo decide il nostro falegname dopo aver visto il legno. Gli scuri leggermente deformati spesso si possono raddrizzare, carteggiare e riverniciare. Se si fanno nuovi, forma e colore dovrebbero accordarsi con l’esistente; se il Comune pone indicazioni in merito, lo chiediamo prima in Comune.
Richiesta per Cavaion Veronese
Spunti i mestieri che le servono – la scelta multipla è benvenuta. Più la descrizione è precisa, meglio possiamo preparare il sopralluogo.